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Crostata alle ciliegie con mix di farine (gluten free)

Mi piacciono le crostate alla marmellata. Le ritengo un dolce versatile, buono per la prima colazione e la merenda e anche per uno sfizioso fine pasto. Io non sono un’amante del cioccolato. Quindi via libera alla marmellata in tutte le sue declinazioni: dalla classica di albicocche (la mia preferita), a quella di lamponi, more, ciliegie, fragole, ma anche di fichi, di arance o limoni!

E via libera anche alle decorazioni, Non sempre e solo la classica grigia per decorare la superficie, ma anche fiori, cuori, foglie, tutto ciò che la fantasia vi suggerisce.

E quindi: buon divertimento!

Ingredienti:

150 gr mix crostate

70 gr mix universale Schaer

50 gr farina di riso

100 gr di burro

50 gr di zucchero a velo vanigliato

2 uova

buccia di limone grattuggiata

1 cucchiaino di lievito

marmellata a piacere q.b.

Procedimento:

In planetaria con il gancio, mettete le farine, il lievito, il burro tagliato a pezzetti, le uova, lo zucchero e azionate.

impastate fino ad formare un impasto compatto. Smontate gancio e cestello e lavorate a mano per qualche minuto. Formate una palla e mettete in frigo per almeno due ore.

Trascorso il tempo di riposo stendete l’impasto su un foglio di carta forno (attenzione perchè tende a spaccarsi) spolverando la superficie con farina di riso così da evitare che il mattarello si attacchi alla pasta.

Mettere il foglio con la pasta stesa nella tortiera e togliere l’eccedenza. Bucherellare fondo e pareti con una forchetta. Porre in frigorifero per mezz’ora.

Intanto ritagliare dalla pasta avanzata strisce o forme con tagliapasta da biscotti, che dovrete appoggiare su una teglia foderata di carta forno e porre in frigorifero.

Prendere la tortiera e riempire il guscio di frolla con marmellata a piacere. Decorare con i biscotti preparati (eventuali avanzati potrete cuocerli e mangiarli separatamente).

Porre in forno caldo a 180° per 30 minuti o fino a doratura.

Sfornare a far raffreddare nella tortiera per almeno 20 minuti, Trascorso questo tempo sformare con estrema delicatezza aiutandosi con la carta forno e completare il raffreddamento su una gratella per dolci.

Consigli e suggerimenti: ho trovato un utile alleato nel mattarello che solitamente utilizzo per la pasta di zucchero. Essendo di plastica non tende ad attaccare, contrariamente a quello di legno e per chi come noi è celiaco offre sicuramente maggiori garanzie in merito alla contaminazione accidentale.